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Blog di cultura - critica - arte - recensioni
arte
3 dicembre 2019
Zemfira Alekperova giovane pittrice russa

La pittura espressionista di Zemfira Alekperova (una giovane russa che attualmente,IMG_20191110_001116 per meglio specializzarsi nel proprio ramo di studi, sta frequentando l’ultimo anno all’Università “La Sapienza” di Roma, facoltà Design del prodotto) presenta la gestualità forte e prorompente di una colata lavica. Se i suoi quadri di paesaggio appaiono incandescenti, per quel loro accendersi e rigenerarsi dando forma estetica all’energia della natura, con cromie calde e solari tra cielo, terra e acqua, i volti che propone, al contrario, denotano l’inquietudine della coscienza umana di ogni individuo raffigurato, quasi fosse martoriato da forze interiori sconosciute.



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arte
24 novembre 2019
Luigi Franco: un artista pittoricamente e umanamente solare.

Le opere di Luigi Franco, un artista pittoricamente e umanamente solare, sonoLuigi Franco figura intera 1 caratterizzate da colori materici ma vibranti e da una particolare ricerca astratto-informale. Pare, il suo, un viaggio nell’animo della vita alla ricerca di una luce, il viaggio in cui sembra trovarsi. I suoi quadri sono di grande libertà espressiva; sono atmosfere incantate, asfittiche come per mancanza d’aria; tuttavia, assai riflessive, un poco misteriose, istintuali poiché in esse si materializza, mostrandosi, la propria tempesta emotiva. Tracce cromatiche varie, tasselli armonicamente stesi con sensibilità delicata e sottile, producono diversi soggetti con toni a volte tenui a volte decisi; dai titoli, ispirati a fantasiosi incantesimi: “ruggini”, “tracce”, “notturni”, controluce”, “riflessi”. Certe forme - generate da un segno elegante e incisivo, unito a striature preziose o a tratti accesi, decisamente corposi - sono trasformate dall’autore in una visionarietà di immagini poetiche.



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località
24 novembre 2019
Un libro di Pier Franco Midali per celebrare i 10 anni del Parco Valle Antrona

Locandina decennale Parco Valle Antrona definitiva (FILEminimizer)Nel contesto delle opere paesaggistiche di Ugo Pavesi (un’esaustiva antologica con molti quadri di grande formato che illustrano le bellezze delle nostre valli), al Teatro La Fabbrica di Villadossola, Sabato 30 novembre 2019, alle ore 20.30, si terrà una serata celebrativa del decennale d’istituzione del Parco Naturale della Valle Antrona con il Laboratorio Corale Cantar Storie diretto dal maestro Luca Bonavia e un incontro con i promotori dell'idea, moderato dal giornalista RAI Maurizio Menicucci. Durante questo evento, a cura dei Comuni di Antrona e di Borgomezzavalle, sarà presentato la pubblicazione di Pier Franco Midali. Nell’intervista che segue, si parla con l’autore dell’argomento Parco.



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fotografia
20 novembre 2019
Mario Pasqualini: “Sinuose cavità”, “Domomossola”, “Potpourri”

Intervista alla professoressa Anna Brambati sugli ultimi lavori del fotografo di Villadossola.

mario 2 cor-1 (per Possa) M. Pasqualini e A. Brambati                  (foto Massimo Stringara)

Di recente, Mario Pasqualini ha proiettato tre video fotografici, durante una serata alla Cinefoto di Domodossola presentati da Anna Brambati. Questi lavori - i cui contenuti si potrebbero definire di natura intimista, il primo; pittorica il secondo e poetica l’ultimo - hanno come titolo “Sinuose cavità” che raccoglie istantanee degli Orridi di Uriezzo (Baceno); “Domomossola” (non si tratta di un refuso, come vedremo) dedicato alla città domese; Potpourri, un insieme di fiori spontanei e “vivi” ritratti dall’autore nel loro habitat naturale.



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musica
20 novembre 2019
Augusto Daolio: pittore (non solo storico cantante dei “Nomadi”)

a964fc8e2f_2869510_med[1]Una retrospettiva delle sue opere - “Paesaggi spaesati” - è stata allestita di recente a Milano, alla Fondazione Luciana Matalon, dall’Associazione Augusto per la vita.

<<Disegno molto, quando l’attività di musicista mi lascia tempo per farlo, porto con me cartoni, fogli e inchiostri, disegno ovunque mi trovo, nelle stanze d’albergo, nei ristoranti, nel mio studio, in campagna a casa di amici>>. Così raccontava il mitico cantante dei “Nomadi”, scomparso nel 1992.



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letteratura
20 novembre 2019
“Nella mia selva sgomenta la tigre”, un libro di poesia di Moka (Monica Zanon)

<<In ogni selva c'è una tigre che sgomenta, che fa sentire il suo ruggito, che altera il caos della selva in cui vive: nella mia poesia è la tigre, una creatura tormentata e forte, che si lecca le ferite per ricordare il sapore e sono proprio queste che creano il suo particolare manto a strisce>>   (Moka)

70345540_2293126307665108_796920646218022912_n.jpgLa poetessa Monica Zanon, classe 1982, ha una nipote che da bambina storpiava il nome della zia in Moca. Così Monica, quando pubblicò i suoi primi libri, l’ha utilizzato come pseudonimo, trasformandolo in Moka, come il nome della famosa caffettiera che usa sempre per prepararsi il caffè, nero come l’inchiostro, che beve a tutte le ore, soprattutto in quelle notturne. È di notte, infatti, che scrive, poiché di giorno lavora in una ditta di aeronautica a Reggio Emilia. In pratica gli elicotteri sono la sua seconda passione, fondamentale quanto la poesia, forse perché con entrambe, come lei stessa afferma, può volare. Subito dopo aggiunge <<Sono cresciuta sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, a Solcio di Lesa, dove i miei genitori possiedono un’azienda agricola e adoro il paesaggio lacustre, tanto che il mio carattere si riflette in esso: ogni giorno è diverso dall’altro. In pratica, appena posso lascio la città in cui vivo e torno qui nella mia terra natale>>.



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arte
20 novembre 2019
Jean Mégier e i suoi “psicogrammi”

Ho incontrato Jean Mégier durante una sua mostra allo "Spazio ex Fornace" di Milano,Jean Mégier in studio in cui ha esposto opere astratte, rappresentazioni della natura e ritratti. Una libertà inventiva, la sua, attraverso modi surreali, fantastici, e una struttura volumetrica dentro forme striate che si articola secondo un sistema a volte istintivo, altre intuitivo, della realtà. Per esempio, in un folto di alberi ogni elemento è costruito per mezzo di segni neri e dinamici, realizzati col carboncino, spezzati in modo speculare e rivestiti di una luminosità omogena. I ritratti, inoltre, sono proiettati in una plasticità segmentale in cui i volti (“psicogrammi”) sembrano portare alla luce i sotterranei flussi della coscienza, in espressioni individuali, ma svuotati di sostanza psichica e sentimentale, quasi a voler lasciare posto solo agli occhi, specchio di una personale interiorità.



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letteratura
20 novembre 2019
Osvaldo Coluccino: “Gamete” (Coup d’idée Edizioni d’Arte)
 

01) Osvaldo Coluccino,08-04-19 alle 15.30 #3 copia 2Avevo già recensito nel 1997 la terza raccolta di poesie, “Quelle volte spontanee”, di Osvaldo Coluccino un affermato artista, assai più conosciuto fuori dalla nostra Ossola (è nato nel 1963 a Domodossola, dove tuttora vive e opera) a continua dimostrazione che “nessuno è profeta in patria”. Compositore musicale fin dal 1978, ha inciso dischi per etichette internazionali e diverse sue partiture sono state pubblicate dalle edizioni “RAI Trade”, commissionate fra l’altro da Biennale di Venezia, Milano Musica-Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Teatro La Fenice di Venezia ed eseguita in Italia e all’estero. I suoi numerosi libri contengono le prefazioni di noti critici, quali Stefano Agosti, Giuliano Gramigna, Giorgio Luzzi. Suoi scritti sono apparsi su prestigiose antologie e riviste (“Il Verri”, “Poesia”, “Annuario di poesia 1991-92” di Crocetti editore, “Anterem”, “Scritture di fine Novecento” che è un'antologia con premessa di Maria Corti, “Idra”, “Musica/Realtà” e altre). Nel 2010 un importante artista come Marco Gastini ha illustrato il libro d'arte di Coluccino “Appuntamento, presentato alla Galleria d'arte Moderna di Torino. Su Wikipedia, comunque, si può leggere un esauriente riassunto della sua attività.



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arte
19 novembre 2019
Il Comune di Villadossola celebra con un’antologica a “La Fabbrica” il pittore Ugo Pavesi


ug pav stresaSabato 23 novembre, alle ore 20,30 si inaugurerà la mostra di Ugo Pavesi nello spazio espositivo del Teatro La Fabbrica di Villadossola, la città in cui è nato nel 1941 e dove ha sempre vissuto e operato. Sono previsti interventi di: Bruno Toscani (Sindaco di Villadossola), Franco Midali (Scrittore e Studioso), Silvana Pirazzi (Professoressa e Storica dell’Arte. Introduce e coordina: Giuseppe Possa (Critico d’Arte). Seguirà Buffet offerto da  A.D.A. (Associazione per i Diritti degli Anziani - Domodossola). La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre nei seguenti orari: feriali: 16,00 - 19,00; sabato e domenica: dalle ore 16,00 - 19,00 e  21,00 - 23,00 (Ingresso libero).



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18 novembre 2019
Il “Campo Teatrale La Fabbrica” di Nicol Quaglia torna a Villadossola scuotendo ed emozionando 650 spettatori: con "Gli stessi occhi" un 'viaggio' onirico su agro mafie e caporalato.

           Tutt20191117_105559o esaurito per il terzo grande spettacolo del “Campo Teatrale La Fabbrica” tornato a Villadossola sabato 9 Novembre; dopo il successo dello scorso anno con “La Fattoria degli animali” di Orwell (...”splendido esempio collettivo di recitazione-interpretazione superlativa”...) e nel 2016 con “Alice nel paese delle meraviglie” di Carrol (che aveva incantato col suo mix di musica, magia, dolcezza e angoscia), la scelta odierna è caduta su un progetto ...commissionato da Coop Academy e coordinato da Danilo De Regibus... “corale, di gruppo, che non nasce da un testo scritto  – spiega Nicol Quaglia – ma costruito nel corso di una lunga ricerca e analisi di documenti e indagini, nonché con contatti e collaborazioni con politici e giornalisti, come Marco Omizzolo, infiltrato per mesi per studiare e descrivere la verità nei campi dove immigrati e non, lavorano schiavizzati da 'caporali' e dove la produzione e il commercio agricolo sono spesso manovrati dalla criminalità organizzata”.



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