Miseria, amori, r
abbia, morte. Tutto questo, e anche qualcosa di più, nel romanzo di uno scrittore, spesso autobiografico, comunque sempre testimone del suo periodo storico.
Giunto tardi al romanzo, ma con un’istintiva vocazione narrativa, Francis Sgambelluri attinge alle esperienze personali, alle narrazioni o alle voci di gente semplice, udite, probabilmente, in paese da ragazzo e poi via via nei suoi lunghi soggiorni all’estero.
Con questo libro, “Fiori di sierra” (pubblicato da “Tracce” nel 1993 e pubblicato oggi da ControCorrente in e-book http://www.francis-sgambelluri.com/wp/?p=537) l’autore si abbandona al piacevole gioco di narrare per vibrazioni, per emozioni, arricchendo la sua prosa con osservazioni e descrizioni penetranti, precise, di persone, fatti, luoghi, problematiche esistenziali e sociali.