.
Annunci online

Blog di cultura - critica - arte - recensioni
CULTURA
7 aprile 2009
“La mia ombra ed io sul cammino di Santiago”

Giorgio da Valeggia:
“La mia ombra ed io sul cammino di Santiago”
ControCorrente, Milano 2008 – pag. 176 - € 15
per informazioni:
giorgiodavaleggia@libero.it - laura.savaglio@alice.it
  

E’ edito da ControCorrente, il volume di Giorgio da Valeggia, <La mia ombra ed io sul cammino di Santiago>: “Un diario dal linguaggio semplice e chiaro, ma dal contenuto profondo. Una ricerca interiore che mette a nudo, con coraggio, l’animo dell’autore”, come lo ha definito la poetessa Laura Savaglio.
Quando il pittore ossolano ha deciso di intraprendere il lungo cammino che porta a Santiago di Compostela, non aveva certo l’intenzione di pubblicare un libro. Pensava solo di raccogliere alcuni appunti o al massimo di tenere un diario, per raccontare fatti ed emozioni del viaggio, ma soprattutto per rievocare ricordi, sogni giovanili, pensieri o avvenimenti della sua esistenza, così da lasciare una sorta di testamento spirituale ai propri figli. Ha, pertanto, v
oluto scrivere questo diario, cercando di essere sincero il più possibile, per apparire ai loro occhi, come è in realtà. Ho poi voluto pubblicarlo, affinché gli eventuali lettori possano farsi un’idea verosimile del suo essere e della sua complessa personalità di artista. Ovviamente - nel mettere ordine agli appunti presi durante il tragitto - non ho voluto descrivere il “cammino” con gli occhi del pellegrino, né del turista, non essendo sua intenzione proporre un’ennesima guida per Santiago di Compostela. Ha, invece, voluto raccontare le emozioni di un itinerario fisico e le sensazioni di un viaggio spirituale. In pratica, sono qui raccolte le esperienze di due terzi di una vita che possano risultare interessanti per molti.
Giorgio da Valeggia non è certamente il primo ad aver intrapreso questo difficile tragitto a piedi, per trovare se stesso, facendo i conti con il passato della propria “mente critica” o coscienza (LEI) che, attraverso la dialettica, lo ha spinto a manifestare i pensieri più profondi, oppure incontrando un angelo custode o uno spirito guida (LUI) che lo ha aiutato a risolvere alcuni problemi interiori. La sua originalità, però, sta nel fatto che egli non si addentra nei meandri dell’IO con la consapevolezza dello studioso o del letterato, ma con l’animo di un artista che - andando spesso “controcorrente”, si è forgiato da sé lo stile pittorico, ma soprattutto le proprie idee e i propri giudizi. Per questo si può gustare la genuinità, la semplicità, così come l’essenza spirituale, del suo modo di meditare e di riflettere.
A qualcuno questo libro susciterà il desiderio di percorrere una simile esperienza, per conoscere se stesso o per fare un bilancio della propria vita, e allora qui troverà un valido esempio da seguire. Altri si accontenteranno della piacevole e stimolante lettura. L’importante, però, è riuscire a cogliere l’aspetto umano del messaggio di Giorgio da Valeggia e la profondità della sua ricerca interiore.


Giuseppe Possa



 




permalink | inviato da pqlascintilla il 7/4/2009 alle 8:45 | Versione per la stampa
sfoglia
marzo        maggio

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

 pq la scintilla

Perché questo blog?

giuseppe possa

è nato a Domodossola nel 1950. Residente a Villadossola (VB), lavora a Milano in un’importante casa editrice. ...

continua >>

§

giorgio quaglia

è nato a Domodossola nel 1952, ha pubblicato... 

continua >>