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16 aprile 2009
Secondo volume di “Canti di casa nostra” del Coro Valdossola

Se il primo volume dei “Canti di casa nostra” del coro Valdossola era dedicato alle melodie ossolane, questa seconda pubblicazione contiene una nuova serie di 60 brani provenienti dalla tradizione orale di tutta la provincia del Verbano Cusio Ossola.

La preziosa opera è la conclusione di un percorso impegnativo fatto di ricerca, studio ed elaborazione, che ha visto protagonista il direttore Gianfranco Zammaretti, supportato dall’aiuto del presidente del coro Donato Ronchi. Complessivamente sono oltre 130 canti della tradizione popolare e di montagna che vengono consegnati alla memoria delle future generazioni, dopo essere stati recuperati e fissati sulla carta, elaborati a quattro voci maschili e armonizzati da 24 compositori italiani, fra i più noti e apprezzati nel canto popolare e corale. Alcuni di loro sono legati al territorio del Vco: Luciano Rolandini, Riccardo Giavina, Adriano Alberti Giani, Roberto Olzer, Fausto Fenice.

Il libro, risultato di un impegno rilevante, è corredato di un’accurata introduzione del professor Giuseppe Calliari. Gli indici - generale, alfabetico e per argomenti, quello relativo agli armonizzatori, con note biografiche degli stessi - sono assai utili per una ricerca immediata.

Sicuramente, il volume troverà il gradimento del pubblico e di molti complessi corali che di certo inseriranno nel proprio repertorio qualche canto pubblicato. <<Il lavoro di recupero è stato possibile grazie alla disponibilità di alcuni testimoni che ho invitato a cantare le melodie del passato: canti malinconici, di osteria, di contrabbando, di donne e uomini, di brio giocoso, d’amore e tradimenti, di emigranti, anche religiosi, che ho fissato su nastro>> ci dice Zammaretti <<e poi proposto agli armonizzatori chiedendo loro di mantenere fedelmente l’impostazione e lo spirito originari>>. <<Dobbiamo anche ringraziare>> interviene il presidente Ronchi <<molte persone, tra esse Felino Sarazzi per la consulenza sul dialetto e Mauro Zuccante che ci ha dato preziosi suggerimenti e consigli per la realizzazione dell’opera. Vorrei anche leggerle parte di una e-mail iniata al nostro maestro da Bepi De Marzi, dopo aver assistito a un concerto del coro: “Ascoltarvi è stato delizioso. Siete morbidissimi e le armonie sono sempre trasparenti. Intanto ti confermo i complimenti per la bellezza delle voci e per le trasparenze della tessitura armonica”>>.

Ricordo brevemente che il Coro Valdossola risale al 1986, quando alla trattoria S. Giacomo di Villadossola (VB), Gianfranco Zammaretti si radunava con alcuni amici e coristi per una cantata. Si costituisce ufficialmente nel 1988 e al luglio di quell’anno risale la prima esibizione a Bognanco (VB), nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo. L’associazione, che si propone la ricerca, il recupero e lo sviluppo delle tradizioni corali delle valli ossolane, ha ottenuto il più alto riconoscimento, all’impegno profuso, il 19 dicembre 2005, quando ha rappresentato il Piemonte al primo concerto di Natale della coralità di Montagna, svoltosi nell’aula di Montecitorio.

Giuseppe Possa

Per informazioni e contatti: www.corovaldossola.it


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