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letteratura
9 luglio 2017
PREMIAZIONE CONCORSO BOGNANCO TERME 2017

Domenica 16 luglio 2017 a partire dalle ore 14.30, al Padiglione Rubino di Bognanco Terme, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso Bognanco 2017, a cui seguirà la presentazione, a cura di Pier Franco Midali, del cofanetto contenente i due volumi dedicati al sacerdote e poeta bognanchese don Remigio Biancossi (1917-2003).

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La giuria composta da: Elisa Contardi (Presidente), Monica Mancini (Segretaria), Giuseppe Possa (Critico d’arte), Ada Biancossi (che leggerà le poesie e stralci dei racconti) ha assegnato i seguenti premi:

Poesia

1° premio a Lucia Milani di Gorla Minore (VA) con la poesia “La magia del silenzio”: <<Una poesia“silente” in cui vive il “richiamo del cuore”, mentre nella mente scorrono memorie in attesa di riscrivere la propria storia personale, partendo da quella “luce che s’accende sulle sagome d’ombra”. Con immagini liriche mosse da una straordinaria forza interiore filtrate dall’immaginazione, Lucia Milani invoca, con scintille emozionali che affascinano, “giardini in penombra illuminati di corolle”: angoli di pace suggestivi ed emozionali, in cui “non si ha più bisogno di parole”>>.

2° premio a Giancarlo Milani di Cardano al Campo (VA) con la lirica “Ravvolto nella nostalgia”: <<Una poesia di ricordi che accarezza l’anima dell’autore, espressa con un afflato lirico e un’immagine finale intensa che offrono al lettore una dimensione passionale, decisamente viva anche se, come suggerisce il titolo, ravvolta nella nostalgia. Giancarlo Milani trova ispirazione dall’intimo e dal privato, con versi intensi e vitali, ricchi di sentimenti e suggestioni>>.

3° premio a Daniele Di Chiano di Verbania con la poesia “Fuoco e aria”: <<Una lirica in cui l’amore si ravviva come nella fiamma che ritrova vigore in un soffio d’aria. Con una versificazione fluida, abbellita da immagini simboliche ed esistenziali, Daniele di Chiano si abbandona a ritmi intimistici, ma vibranti di sentimento e con sensazioni di vitale passione>>.

Narrativa

1° premio al racconto “La grolla di Rh?mes-Notre-Dame” di Luigi Armando Ferrario di Peschiera Borromeo (MI): <<Vince il premio Luigi Armando Ferrario per la vivacità della narrazione profonda e forbita nell’affrontare il fenomeno dalle “tinte grigie e cupe della sofferenza”. E’ il racconto di una pregiata grolla di legno rinvenuta tra le montagne valdostane che finisce per diventare il filo conduttore di una storia dai risvolti storici e fantastici, in memoria della poetessa Alda Merini e del disagio della malattia mentale>>.

2° premio al racconto “L’antica fontana e la bella dormiente del Sannio” di Maria Grazia Bergantino di Benevento: <<Il racconto di Maria Grazia Bergantino è premiato per la prosa  che sa evocare emozioni e sentimenti attraverso immagini suggestive e fresche. Sono bastati i quadri visti in città di un pittore che ha ritratto le montagne del Sannio per rievocare, da parte dell’autrice, piacevoli momenti dell’età giovanile, con battute di caccia al seguito del padre e di altri successivi momenti nostalgici trascorsi sullo sfondo di quelle vallate e di un’antica fontana>>.

3° premio al racconto “L’ultimo fiocco di neve” di Katia Dellagiovanna di Casteggio (PV): <<Il racconto di Katia Dellagiovanna si distingue per aver saputo narrare, in modo sciolto e appassionante, la storia di Lea che visse sempre in montagna, tra sacrifici, disgrazie, scomparsa del marito e doloroso distacco dei figli che si sono trasferiti in città .Lei, però, è rimasta sempre lassù fino alla fine, ammirando l’accendersi delle vette al tramonto e pensando, nonostante tutto, di “aver avuto un buona vita”>>.

Premio Bognanco alla carriera

A Renato Boschi di Villadossola (VB):  <<Il premio Speciale Bognanco 2017 per la carriera  è assegnato a Renato Boschi, appassionato di storia alpina e profondo conoscitore del territorio dell’Ossola,  in particolare della Valle Antrona cui ha dedicato numerose ricerche storico-ambientali e della nostra vicina Val  Bognanco che lo ha sempre coinvolto e affascinato, soprattutto per l’Alta Valle, in cui spesso ha accompagnato  gruppi di escursionisti, in particolare del CAI (Club Alpino Italiano)>>. 

Renato Boschi è nato  il 7 dicembre del 1951 e risiede a Villadossola. La passione per la montagna lo ha coinvolto, fin da bambino, al punto da dedicare quasi tutto il tempo libero alla sezione del Cai di Villadossola, in cui, in età adulta, per dodici anni ha ricoperto la carica di presidente. Titolato CAI _fullcome AE (Accompagnatore Escursionistico LPV) dal 1999, è componente della SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) del CAI centrale e di quello della Regione Piemonte. Ha curato e sta promuovendo una serie di itinerari internazionali (S.F.T., Tour dei minerali, Tour del Pizzo Andolla, da Domodossola a Saas Fee e Zermatt, Sentiero Stockalper, Giro dei Luoghi Sacri del VCO, le Vie Storiche del VCO, l’Itinerario didattico da Domodossola ad Antrona, il sentiero Geologico delle “Rocce verdi” di Antrona). E’ curatore del percorso di “Spiritualità in quota” da Domodossola, Sacro Monte Calvario, Antrona, Saas Fee unendo la “Via delle Cappelle” di Saas Fee con il Sacro Monte Calvario. E’ autore di alcune pubblicazioni sulla Valle Anzasca e in modo particolare della Valle Antrona. Promotore della manifestazione sulla “Strada Antronesca” che si svolge a Settembre da 22 anni. Promuove il territorio all’estero. Ha curato la realizzazione della Cartografia del VCO ed è coordinatore per la realizzazione della nuova cartografia del Verbano Cusio Ossola e Novara: trattasi di un’opera concepita nell’ambito della collaborazione con la ditta Ceo4map (ex DeAgostini) e le sezioni CAI Est Monte Rosa. Tale cartografia vuole dare la visione di un grande libro aperto sul territorio.

(a cura di Giuseppe Possa)

(info: premiobognanco@.libero.it)

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