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letteratura
13 maggio 2020
Nel mondo poetico di Salvo Iacopino

(una “lettura” di Gianni Longo)

iacopOgni uomo costruisce da solo i suoi palazzi, le sue catene e le sue prigioni. Un susseguirsi di imprevedibili giravolte.

Ma la vita è un'opera del pensiero. Ed è la letteratura a ospitare la ragion d'essere di Salvo Iacopino, avversando, se sopraggiungessero, persino gli ostacoli del caso. Il lavoro della mente gli è sacro! La sua sensibilità diventa discrezione, l'ardore quiete e insieme ai sentimenti si sciolgono nel medesimo fuoco.

Il nostro autore prova a lasciare nei suoi scritti le tracce delle sue passioni, dei suoi dubbi e delle sue idee, come una rugiada. Il suo "libro" interiore in realtà cerca, esplora e come un palombaro scandaglia l'universo delle parole per ritrovare la sua anima. In queste sue lunghe passeggiate da sognatore intreccia le parole e i propri significati per illuminare il suo dolore, la sua speranza e la grande profondità del suo spirito.

Sfogliare le sue liriche significa sfogliare uno dopo l'altro gli strati della sua vita, scoprire le sue verità nascoste, ossia se stesso. Iacopino non è mai disposto ad abbandonare la prodigiosa ricchezza di pensieri, di reazioni, di sentimenti che si annidano nelle ombre del suo sottosuolo. Il suo genere letterario in versi, ci filtra, attraverso le sue nubi cariche di pioggia, la luce di una nuova era, affascinante, anche se capricciosa. Ogni parola è sempre sul punto di cancellarsi, di mettersi in dubbio, di rovesciarsi nel proprio contrario.

La vita di ogni scrittore è complessa, difficile, e quella di Salvo canta i canti che il suo ingegno gli suggerisce. La sua poesia nasce e muore nei versi che compone, e in quelli del giorno dopo. La sua poetica è profonda, tant'è che le parole sono imbevute di un suono che custodisce gelosamente le nostre speranze. Iacopino si sente accresciuto dall'opera che porta in sé, e che gli è stata affidata per consegnarla nelle mani di chi la sorte ha stabilito. Queste poesie sono una collana di pagine straordinarie di forte intensità lirica e che ci fa percorrere condensate le essenze del mondo.

Il canto letterario è un'arte riservata a pochi illuminati, e il nostro poeta cela, esprime in fatti, immagini e consapevolezza.  Grandezza della letteratura la sua che colleziona e collega ciò che è lontano e ciò che è vicino, il passato e il presente, è come un morto che parla in nome del morto e ti traduce il linguaggio dei vivi. Grazie alla sua letteratura artistica vediamo moltiplicare il nostro mondo e, quanti più sono gli artisti originali tanti più sono i mondi a nostra disposizione, diversi gli uni dagli altri più ancora dei mondi che ruotano nell'universo.

salv iacRivolgendomi a te lettore: non fare dell'opera in versi una semplice lettura, ma fanne una scoperta di una nuova realtà. Per l'immenso bagaglio culturale che conserva l'opera di Iacopino, conquistala a mano a mano che leggi. Tutto quello che si apprende in un suo libro è la sua arte, il profumo cioè che ti conquista anche se proveniente da una grigia o rosea nuvola.

Nell'immenso calderone della realtà anche le albe e i tramonti si elevano e discendono sopra di noi. Il foglio bianco è la vera casa di Salvo, la sua arma, il suo trono, il suo rifugio, la sua protezione, il suo alibi, lo ama e riempie tutta la sua esistenza. Ciò che riporta sulla carta trascina via il tempo perduto, come un ponte spazzato via da un torrente impetuoso.

Iacopino quando mette nero su bianco trova la parola giusta tra le molte che si affollano nell'inchiostro. Ogni scritto quindi ha un'anima, l'anima di chi l'ha messa su  carta e di coloro che l'hanno letto, di chi l'ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Le nostre esperienze sono un caso tra molti casi, un avvenimento tra molti avvenimenti, ossia un numero di una serie.  La nostra Epoca è avida di valori, preferisce i più ardenti, i più tristi, quelli che mescolano al vino della vita un miele amaro d'oltretomba.

Deluso dal grigiore quotidiano dell'esistenza, seduto, con il mento poggiato sul dorso delle mani, silenzioso e in uno stato di vacuità mentale, approdai come un naufrago all'isola della letteratura di Salvo Iacopino, abbassando lo sguardo.  M'intrattenne una sua poesia con il suo Sapere. Così un sole cominciò a smembrare le barriere delle difficoltà che m'attanagliavano, illuminando persino l'imbrunire che abitava il mio essere.

Gianni Longo

gianni longo Gianni Longo










Salvo Iacopino nasce a Palizzi (RC), da dove si allonta­na in giovane età per trasferirsi in Piemonte. Si laurea in Fi­losofia all’Università Statale di Milano, discutendo la tesi di tanatologia “La morte e il morire nella civiltà tecnologica”, conseguendo poi il Master iniacop Co­municazione e Giornalismo mul­timediale. Da sempre attivo nel mondo delle Associazioni di volon­tariato, attualmente opera e vive a Domodossola (VB), dove è stato impegnato anche nell’attività poli­tico-amministrativa. Nel 2017 consegue un prestigio­so riconoscimento classificandosi 2° al Premio Milano International e nel 2018 è tra i vincitori della Golden Selection della Repubblica di San Marino. Nello stesso anno pubblica con la casa editrice Pegasus Edition la sua prima raccolta di poesie, “Frastorni”. Nel 2019 riceve il Diploma d’onore dal Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, <<come riconoscimento, per il particolare valore artistico dell’opera “Mi sveglierò di soprassalto”>>. Nel 2020 è tra i finalisti del XX Concorso Internazionale di Poesia “Habere Artem” organizzato da Aletti Editore, e inserito nella omonima Antologia. Ha in preparazione la seconda raccolta di liriche “Animaspeme”  Sito web: http://salvatoreiacopino.it www.pqlascintilla.wordpress.com/2018/06/22/salvo-iacopino-frastorni-pegasus-edition

Gianni Longo, che è nato a Bressanone nel Trentino, da anni è conosciuto nel mondo della OBNC5270cultura per i suoi saggi su artisti, come Piero Guccione, a cui organizzò un’importante antologica nel 1986 con la presenza di Leonardo Sciascia o come Anton Zoran Music che gli fu amico. Nel suo primo libro, “Lasciami almeno un sogno”, ha raccolto quanto di più significativo ha scritto negli anni, con quella sua prosa stilisticamente forbita, carica di umanità. Per questo volume, pubblicato da Armando Curcio Editore, l’autore, in occasione del Gran Galà del “Premio letterario internazionale Milano International 2018”, ha ricevuto il prestigioso “Premio della Giuria. Altri importanti riconoscimenti gli sono stati assegnati negli anni, gli ultimi: Giacomo Leopardi e il diploma Honoris causa di Critico Letterario e di Arti Visive. www.pqlascintilla.wordpress.com/2019/09/23/gianni-longo-tra-arte-letteratura-e-vita

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permalink | inviato da pqlascintilla il 13/5/2020 alle 12:36 | Versione per la stampa
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