.
Annunci online

Blog di cultura - critica - arte - recensioni
letteratura
21 marzo 2022
Gianluca Comunale: “La tessitrice di destini”

di Giuseppe Possa

Lo scrittore ossolano è al terzo libro della sua trilogia fantasy, dopo “Il portatore di spade” e “La compagnia degli esuli” (Giovane Holden Edizioni di Viareggio)

Ha frequentato l’Istituto Alberghiero Mellerio Rosmini e ora opera all’asilo nido comunale di Domodossola, città in cui vive ed è nato nel 1974. Sto parlando di Gianluca Comunale, cuoco di professione, ma scrittore per passione, che ho intenzione di intervistare sulle sue recenti pubblicazioni letterarie.



continua >>
letteratura
21 marzo 2022
Giuseppe Galletti: “Tracce nel tempo”

DOMODOSSOLA – Giuseppe Galletti, dopo il suo primo libro di poesie, “La strada dei sogni”, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti in campo nazionale e un terzo premio al Concorso Bognanco Terme 2018, ha dato alle stampe “Tracce del tempo” (Ed. La Mascotte – Domodossola).



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 21/3/2022 alle 20:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
arte
21 ottobre 2021
Intervista a Mavie Cartia: artista d’atmosfera e raffinato cromatismo

di Giuseppe Possa

Solo di recente, ho avuto modo di conoscere le opere di Mavie Cartia, un’artista di notevole forza espressiva e di grande sensibilità, brava nel segno pittorico, quanto nel colore; capace di misurarsi sia con l’ambiente della natura, sia con la figura umana.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 21/10/2021 alle 10:13 | Versione per la stampa
letteratura
8 aprile 2021
MARCO TRAVAGLINI: Racconti singolari di gente comune



permalink | inviato da pqlascintilla il 8/4/2021 alle 20:17 | Versione per la stampa
letteratura
26 dicembre 2020
Intervista a Francis Sgambelluri, autore di “Ribelli non si nasce” (MnM Edizioni)

Considero Francis Sgambelluri uno “scrittore ribelle”, uno dei narratori più autentici, emersi in questi ultimi anni, trascurati dalle grosse case editrici: un autore che riesce a fare, delle sue interminabili esperienze di vita e dei suoi innumerevoli incontri, materia di racconto. Nato nel 1942 in Calabria, quarto figlio d’una famiglia di braccianti e contadini, Sgambelluri aveva due anni, quando un uomo, senza una ragione, uccise suo padre con un colpo d’ascia in testa mentre lavorava nel campo. A sei anni suo zio Carlo gli disse qualcosa che lo colpì profondamente, suscitando in lui domande sulla vita, sul tempo, sulla morte, sull’esistenza o la non esistenza di Dio. Voleva risposte a questa sua improvvisa inquietudine interiore, ma non ne trovava e neppure lo zio sapeva fornirgliene, in modo esauriente.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 26/12/2020 alle 17:44 | Versione per la stampa
letteratura
26 dicembre 2020
“Affinità criminali” di Rocco Cento, il secondo romanzo di una trilogia iniziata con “Vietato morire”.

 

DOMODOSSOLA - Non si è ancora spento il clamore suscitato da “Vietato morire”, il romanzo di Rocco Cento (Ed. Mnàmon, Milano) - in cui l’autore, ribaltando le paure umane con un divieto, tanto d’attualità in questo periodo, racconta dell’ordinanza di un sindaco che impedisce la morte ai viventi, anche per le difficoltà che la salute pubblica incontra perché troppo cara - che già è in edicola il secondo libro di una sua trilogia. Trilogia, scritta a partire dal 1990, che allo scrittore, un pensatore fuori dal coro, è servita per sviluppare la sua ampia visione del mondo, in quanto aveva bisogno di elaborare un testo esteso, che non era possibile esporre in un solo romanzo: un po’ come Proust, nella sua “Recherche”. A Cento, che da giovane fu anche assessore alla cultura del Comune di Domodossola, città dov’è nato nel 1954 e che in passato ha già dato alle stampe tre raccolte di poesie e due libri di prosa, facciamo qualche domanda.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 26/12/2020 alle 17:40 | Versione per la stampa
letteratura
22 settembre 2020
Intervista a Salvo Iacopino (a cura di Giuseppe Possa)


Salvo Iacopino articola il suo discorso poetico intriso di riflessioni raffinate e sorvegliate da risonanze universali, che è venuto maturando nel corso degli anni. In esse, la ricerca semantica e linguistica si dispiega in strutture limpide e appropriate, intense e sofferte; le parole, le aggettivazioni, sempre forbite, il ritmo sinuoso e musicale, rendono più corposo lo spessore dei suoi versi, i quali scaturiscono da cadenze della nostra migliore tradizione, da percorsi dell’inconscio o da pause del silenzio, che coinvolgono la partecipazione emozionale del lettore.  Infatti, la sua poesia irradia sentimenti e trepidazioni nel percepire la vita, là dove pulsa in profondità. Ne consegue un messaggio convincente nella sua umanità e la componente meditativa contiene la dimensione lirica, le ragioni del cuore, una speranza cosmica e un pathos umano di fronte alla caducità dell’esistenza.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 22/9/2020 alle 21:8 | Versione per la stampa
letteratura
19 luglio 2020
L’ultima fatica letteraria di Rocco Cento: “Vietato morire” (Romanzo edito da Mnàmon di Milano)
 

roccocento

DOMODOSSOLA – Rocco Cento, da giovane fu anche assessore alla cultura di Domodossola, città dov’è nato nel 1954. Dall’inizio degli anni Ottanta al Duemila, aveva già dato alle stampe tre raccolte di poesie e due libri di prosa. Ora, a distanza di tanti anni, molti dei quali trascorsi in Francia, la Casa Editrice Mnàmon di Milano gli pubblica, in cartaceo e in e-book, un romanzo, “Vietato morire”, pregnante e doloroso, sebbene l’ironia serpeggi tra le storie che racconta, che s’intersecano e che lasciano chiari sottintesi anche alla nostra storia locale. Lo ha scritto negli ultimi cinque anni, in un linguaggio scorrevole, ma articolato nella sua complessità narrativa, di tono futurista, con elaborati e riferimenti di spessore intellettuale.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 19/7/2020 alle 11:23 | Versione per la stampa
letteratura
19 giugno 2020
Pietro Giovanni Pilone: “Novelle Vigezzine” (edito da “Il Rosso e il Blu” di S. Maria Maggiore)


Il libro "Novelle vigezzine", edito da “Il Rosso e il Blu” di Santa Maria Maggiore (VB), è scritto dal dottor Pietro Giovanni Pilone, per cinquant'anni medico condotto di Malesco e della bassa Vigezzo, “tra inverni bianchi di neve ed estati profumate di boschi”. Chi meglio del medico di famiglia sa leggere i dolori, le sofferenze, le gioie e le speranze dell'animo umano? In questo agile volume di 183 pagine, lo scrittore di origine novarese rivisita ambienti, situazioni e soprattutto tanti cari amici. Un libro allegro, con striature sagge e un po' nostalgiche, che l’autore dedica soprattutto ai suoi mutuati, di cui sono i protagonisti. Da leggere tutto d'un fiato.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 19/6/2020 alle 10:52 | Versione per la stampa
letteratura
13 maggio 2020
Nel mondo poetico di Salvo Iacopino

(una “lettura” di Gianni Longo)

iacopOgni uomo costruisce da solo i suoi palazzi, le sue catene e le sue prigioni. Un susseguirsi di imprevedibili giravolte.



continua >>



permalink | inviato da pqlascintilla il 13/5/2020 alle 12:36 | Versione per la stampa
sfoglia
ottobre       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

 pq la scintilla

Perché questo blog?

giuseppe possa

è nato a Domodossola nel 1950. Residente a Villadossola (VB), lavora a Milano in un’importante casa editrice. ...

continua >>

§

giorgio quaglia

è nato a Domodossola nel 1952, ha pubblicato... 

continua >>