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G.A.O (GRUPPO ARTISTI OSSOLANO)

Ebbe fini unicamente culturali, nato negli anni Ottanta per lo sviluppo artistico dell’Ossola, sostenne e promosse le arti figurative, spronando i giovani a una ricerca sempre più stimolante e all’avanguardia. Ebbe vita intensa, ma breve.

La mostra del Gruppo Artisti Ossolano, allestita dall’Associazione Quantarte al Centro Museale (ex Cinema di via Boldrini) di Villadossola dal 23 agosto al 2 settembre 2013, ha riportato alla memoria il periodo di fermenti culturali dell’Ossola negli anni Ottanta.

Il G.A.O. era stato fondato nel 1983 da Rino Stringara, Alessandro Giozza e Giorgio da Valeggia (Sartoretti), a cui aderirono all’inizio un centinaio di artisti. Con esso ci si prefiggeva unicamente fini culturali: ampliare lo sviluppo dell’arti figurative locali e farla conoscere anche al di fuori dell’Ossola, coinvolgendo soprattutto i giovani. Da una posizione periferica, come le vali ossolane, era difficile emergere singolarmente, per cui i pittori di allora , che si stavano facendo sempre più numerosi e che si trovavano a dipingere spesso insieme, si unirono in un’associazione, per farsi conoscere anche fuori dall’ambiente locale.

A tal fine essi promossero riunioni, conferenze, mostre e manifestazioni varie. Interessante si rivelò la collettiva in Piazza Fontana, una tre giorni in concomitanza con il maggio culturale domese: la zona di sera fu illuminata a giorno e una “band” locale, con concerti frizzanti di musica jazz, allietò quegli incontri portando molta gente tra le vie del centro. Un successo strepitoso che tuttavia mise subito a nudo le prime incomprensioni. Non bastarono a sedarle altre esposizioni, come quella al parco delle terme di Crodo, o nel centro storico di Vogogna o, ancora, nella sala, allora appena restaurata di palazzo S. Francesco a Domodossola. Il gruppo ebbe vita intensa, ma breve, infatti si sciolse sul finire degli anni Ottanta. Tuttavia, smosse una situazione stagnante e creò molti fermenti, che si rivelarono assai utili nello sviluppare il senso critico sia tra gli artisti, sia tra il pubblico. Nella collettiva sono esposti alcuni tra i soci di allora: Antonello Roberto, Gian Mauro Arzuffi, Walter Bossone, Mimmo Canonico (1935-2010), Ariella Cavallo, Guido Falcaro, Luigi Ferretti, Alessandro Giozza, Antonello Maiorano, Antonio Martino, Adriana Monis, Sebastiano Parasiliti, Giovanni Battista Rizzonelli, Paca Ronco, Giorgio Stefanetta, Rino Stringara (1928-1993), Luigi Trischetti, Giorgio da Valeggia.

Giuseppe Possa

Pubblicato il 31/8/2013 alle 5.16 nella rubrica informazione.

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