Blog: http://pqlascintilla.ilcannocchiale.it

Chiara Pelossi-Angelucci: “La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi)” – Sperling & Kupfer, Milano.

L’autrice di “Cento lacrime mille sorrisi” (la storia di una famiglia normale che improvvisamente è sconvolta dalla lunga malattia della figlia appena nata, un calvario che è superato con la tenacia, la speranza e un umore allegro, nonostante il grande dolore che fascia il cuore dei genitori) ha ora pubblicato un romanzo spassoso e coinvolgente in cui la felicità sembra sempre a portata di mano: se ci sfugge, perché non coglierla al volo su nuovi orizzonti?

Fa bene allo spirito - in questo mondo globalizzato invaso da problemi di ogni genere - un po’ di felice entusiasmo che ci risollevi da ogni delusione esistenziale. In fondo è di noi esseri umani aspirare alla felicità, cercando di godere il più possibile ciò che ci è concesso dalla vita o che, comunque, a fatica siamo riusciti a conquistarci. E la lettura di questo romanzo, <<La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi)>>, di Chiara Pelossi-Angelucci, scritto con brillante ironia e sottile umorismo, in un certo senso, ci aiuta a trascorrere alcuni momenti di tranquillo relax.

Agata, anche se un po’ ingenuamente, col suo sorriso e la sua allegria viveva serena e appagata, ma dopo il divorzio entra in crisi, perché non riesce a dimenticare Marco, né si rassegna ad accettare l’inaspettata separazione, nonostante il tempo ormai trascorso. Eppure le occasioni per evadere ci sarebbero, sebbene sia molto impegnata in un lavoro che l’appassiona e le piace: gestire una ditta di catering con gli amici, nonché soci, Nadia e Luca. Ella, invece, si rifugia nei ricordi e volutamente evita ogni incontro sociale che non sia legato alla sua professione. L’amore sembra spaventarla, dopo la grande delusione che le ha dato il marito andandosene (…e con chi poi!). Il nonno Angus, con cui è cresciuta, la sprona a concedersi qualche divertimento e avventura; in fondo, se pure lui a ottant’anni ancora si guarda attorno… perché deve rinunciarci lei? I pretendenti non le mancano e poi c’è l’impicciona zia Flo che tenta in tutti i modi di farle trovare nuovamente spazio nel cuore affranto. E quando meno se l’aspetta – nel susseguirsi dei capitoli, spesso esilaranti, dall’effetto benefico e dirompente, dove sono descritte situazioni, in cui almeno qualche volta nella vita, tutti più o meno ci siamo trovati coinvolti - per Agata si aprono nuovi orizzonti. I cambiamenti arrivano grazie a simpatici personaggi e a un nuovo amore.

Tuffarsi in queste pagine fluide e accattivanti, seguire passo passo questa storia nella quale realtà e fantasia sembrano sfumare inesorabilmente l’una nell’altra, devo ammetterlo, riconcilia con il piacere della lettura, dà modo di trovarsi inaspettatamente a riflettere mentre si pensava di immergersi in una breve evasione. Il romanzo, invece risulta scorrevole, spensierato ed emozionante; a mio avviso, piacerà sicuramente di più al pubblico femminile per stile e trama. Quelli come me, (all’inizio) si lasceranno ingannare dalla copertina che lo fa confondere con un libro di cucina, ma così non è. Si tratta di una storia sentimentale vera e propria, dove la protagonista, rimasta orfana da bambina, vive con un nonno saggio, ancora pieno di vita, il quale cerca di darle – come ho già accennato - sostegno e una carica inaspettata, incitando la nipote a uscire dalla situazione di stallo in cui si è cacciata. Zia Flo, poi, in continuazione invita la protagonista a lasciare ricordi e rimpianti, per concedersi un’altra possibilità. C’è, infine, un viaggio a modificare la visione della realtà di Agata (protagonista narrante) che in seguito a scelte di altri (e a sorprese finali) trova nuovi spunti (d’amore compreso), per capire quanto può ancora riservarle la vita di prezioso e sorprendente.

Giuseppe Possa











Chiara Pelossi-Angelucci nasce a Domodossola e trascorre la sua infanzia in Valle Vigezzo. All’età di 11 anni si trasferisce in Svizzera con la famiglia. Dopo una formazione di tipo commerciale e svariati anni di lavoro, si sposa e diventa mamma. Una grave e lunga malattia della figlia minore mette tutta la famiglia a dura prova. Superato il periodo peggiore, decide di realizzare un sogno d’infanzia e di dare un segnale positivo a chi, come loro, ha attraversato o sta attraversando dei periodo difficili. Ha scritto, autopubblicato e autopromosso “Di pancia, di cuore…da ridere”, un romanzo che si è rapidamente rivelato un piccolo caso editoriale nostrano ed è stato definito: allegro, frizzante, divertente. Visto il grande successo del primo episodio e le molte richieste, a un anno di distanza ha deciso di dare un seguito alle avventure della simpatica Lina. Oltre a dare un segnale positivo, ha voluto che parte del ricavato del libro venisse devoluto in beneficienza, in modo da aiutare concretamente altri bambini e genitori bisognosi. La novità di quest’anno è che una editor della Sperling ha scaricato, letto e apprezzato il suo primo libro. l’ha contattata e le ha chiesto di scrivere una storia vera, impegnativa, stemperandola con un po’ del suo umorismo. Ha raccolto con entusiasmo questa nuova sfida ed ecco, da fine aprile 2014…”Cento lacrime mille sorrisi” pubblicato da Sperling & Krupfer. Ora, per la stessa casa editrice, ha dato alle stampe “La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi)”.

 Il romanzo è disponibile in cartaceo e in e-book.

http://www.sperling.it/la-felicita-mi-aspetta-e-questa-volta-non-faro-tardi-chiara-pelossi-angelucci/

Il libro di Chiara Pelossi-Angelucci: “ Cento lacrime mille sorrisi”  è stato recensito anche su PQlascintilla

http://pqlascintilla.ilcannocchiale.it/2014/06/20/cento_lacrime_mille_sorrisi_di.html

Pubblicato il 10/2/2016 alle 15.53 nella rubrica recensioni.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web